Forte di Fortezza: la sentinella sull’autostrada

Un'interessante visita che puoi fare durante le tue vacanze in Alto Adige è quella nella poderosa fortificazione che domina sull'autostrada del Brennero e che ha tanta storia da raccontare

Se ti capitasse di percorrere l’autostrada del Brennero nei pressi di Bressanone, vedrai ad un certo punto due massicce strutture che sovrastano la strada ai suoi lati. Come due sentinelle, vegliano sul percorso delle auto: è il forte di Fortezza.

Lo so, sembra un gioco di parole ma non lo è. Il forte fa parte del comune di Fortezza, Franzensfeste in tedesco. Dobbiamo infatti ricordare che in questa regione tutti i nomi sono scritti nelle due lingue, italiano e tedesco.

Ma ora, spalanchiamo la finestra sul forte di Fortezza: hai voglia di affacciarti?

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Storia del forte di Fortezza

Questa gigantesca opera bellica è stata costruita dagli austriaci in cinque anni, dal 1833 al 1838. I materiali per la sua costruzione, come il granito ed i mattoni, arrivavano da Bressanone e dalla Val Pusteria.

Per realizzare un’opera così imponente in poco tempo, si impiegarono circa 1700 operai provenienti dal bergamasco e dal bresciano e circa 3000 militari.

Doveva essere una fortificazione per difendere i confini dell’impero asburgico, infatti lo sbarramento di questo forte copriva tutta quanta la gola dell’Isarco (il fiume che scorre a fianco). Inizialmente il progetto prevedeva un forte principale ed altre undici postazioni ma i costi elevati fecero sì che la costruzione si fermasse alla sola piazzaforte. Inoltre venne meno anche l’importanza strategica.

Il forte di Fortezza fu quindi adibito a deposito.

Quando nel 1919 l’Alto Adige fu annesso all’Italia, il forte fu utilizzato anche dall’esercito italiano come deposito per armi e munizioni. Nel 2003, l’esercito lasciò il forte ed un gruppo di volontari di Fortezza si attivò per rendere il sito visitabile.

Dal 2005, il forte di Fortezza è quindi aperto per le visite turistiche ed è spesso sede di eventi. È questa la veste in cui ho avuto modo di conoscere questo luogo: ci sono infatti andata durante il Water Light Festival di Bressanone, il festival delle luci che si è svolto a maggio di quest’anno. Il forte ospitava una parte delle opere d’arte facenti parte di questo suggestivo evento.

La visita

Il forte di Fortezza è costituito da tre parti: il Forte Basso, il Forte Medio ed il Forte Alto. I primi due sono posizionati alla destra dell’autostrada guardando in direzione del Brennero e sono collegati tra loro da scale o tramite ascensore. Il Forte Alto è quello visibile sul lato sinistro dell’autostrada ed è raggiungibile solo attraverso una visita guidata.

Forte Basso e Forte Medio

La visita al Forte Basso ed al Forte Medio è una semplice passeggiata, in alcuni tratti in salita, usando scale e camminamenti militari talvolta sconnessi, attraverso gli edifici che compongono questa poderosa struttura.

Arrivando dall’arco di ingresso, si entra nel cortile dove gli edifici si affacciano e qui sono stata subito colpita dalla Cappella.

Una chiesetta neogotica che di certo non ti aspetteresti di vedere in questo luogo. È stata costruita nel 1845 ed è dedicata a Santa Barbara ed a San Giovanni Battista.

Forte di Fortezza Cappella

Negli edifici, gli ambienti sono tutti molto spartani e non vi sono arredi.

Forte di Fortezza gli interni

Una caratteristica di questo forte è il suo essere costruito integrando la roccia della montagna, particolare che si percepisce soprattutto quando si passa dal Forte Basso a quello Medio: sia che tu utilizzi l’ascensore o le scale vedrai tutto intorno a te la roccia.

Forte di Fortezza la roccia

Dal Forte Medio avrai una spettacolare panoramica sul lago di Fortezza, il lago artificiale creato nel 1940 con uno sbarramento del fiume Isarco.

Durante la visita del Forte Medio potrai anche affacciarti dalle feritoie presenti nelle mura e buttare un occhio al panorama sulle montagne circostanti.

Se poi capiterai al forte di Fortezza durante un evento, come é successo a me, potrai vedere mostre d’arte o partecipare ad attività rivolte sia agli adulti che ai bambini.

Forte Alto

La visita del Forte Alto è solo guidata in quanto è un percorso più complesso e prevede alcuni passaggi non proprio comodi. Con il cane non mi è stato possibile fare questo giro, così ho mandato mio marito come “inviato speciale”.

Ed ecco cosa mi ha raccontato:

“Il dislivello per salire al Forte Alto è di 75 metri. La passeggiata avviene in parte al chiuso in una galleria sotto terra ed in parte all’aperto. Durante il percorso si visita anche un bunker, piccolo, con 3 finestre e ricoperto di roccia finta. Il bunker è rimasto in uso anche durante la Guerra Fredda quindi fino agli anni ’90.

Il Forte Alto doveva ospitare il battaglione dell’artiglieria da montagna ed era dotato di tutto il necessario per vivere in autonomia.

Grazie alla visita guidata è stato molto interessante conoscere la vita dei soldati: scoprire quali fossero le loro abitudini e la loro alimentazione durante il soggiorno nel forte. Un’alimentazione che si rifaceva ovviamente alla cucina austriaca quindi colazione con farina cotta ed acqua, pranzo con zuppa d’orzo alla quale venivano aggiunti sedano, carote, cipolle, fagioli, lenticchie e cotiche di maiale.

Ogni giorno i soldati avevano a disposizione una mezza pagnotta di circa 850g ed il pane era fresco ogni 4 giorni. La razione di carne era di 180g ogni 4 giorni.

Chi era di turno nelle ore notturne aveva diritto a 2 bicchieri di vino o 700cc di birra ed un cicchetto di grappa.

Per lavarsi andavano al laghetto di Varna ad una trentina di km di distanza in estate mentre d’inverno scendevano al Forte Basso.

Bellissimo è il punto panoramico che offre il Forte Alto: una spettacolare visione sul forte sottostante e sulle montagne vicine.

Alla fine della visita guidata, per tornare al Forte Basso, si percorre una scala sotterranea di 451 gradini in discesa. Una bella camminata non proprio per tutti.”

Forte di Fortezza dal Forte Alto

La giornata qui è trascorsa velocemente: la visita al forte di Fortezza è stata un’esperienza davvero particolare. Un percorso un po’ insolito da fare durante una vacanza in montagna e che aiuta a conoscere di più la storia di questa regione.

Il forte di Fortezza – Informazioni pratiche

Come arrivare: dall’autostrada A22 esci a Bressanone-Val Pusteria. Dopo il casello segui a sinistra per imboccare la SS 49 Val Pusteria. Al bivio successivo tieniti a sinistra in direzione Fortezza, quindi prosegui a destra all’incrocio subito dopo. Da qui prosegui sempre dritto in direzione Brennero sulla SS 12 fino a raggiungere il forte

Dove parcheggiare: arrivando dalla SS 12, troverai sulla destra, subito prima del forte, il parcheggio a pagamento. Mentre scrivevo l’articolo mi sono accorta che non mi sono segnata il costo orario ma mi sembra di ricordare 0,60€ all’ora.

Orari e prezzi: il forte di Fortezza è aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 16.00 nei mesi di marzo ed aprile. Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00 da maggio ad ottobre. Da metà novembre a fine febbraio è chiuso.

Per gli altri periodi puoi consultare il sito ufficiale

Il biglietto singolo costa 9,00€, i bambini sotto i 6 anni entrano gratis. C’è un biglietto famiglia al costo di 18,00€ per due adulti con bambini sotto i 16 anni.

Visite guidate: prevedono un costo aggiuntivo rispetto al biglietto di ingresso e vengono svolte solo nel periodo da maggio ad ottobre alle 11.00 ed alle 15.00. Tutte le informazioni in merito le puoi trovare nella sezione “Mediazione” del sito ufficiale dove sono presentate anche le varie tipologie di visita.

Il giorno in cui sono andata io (21 maggio 2023) ha coinciso con la Giornata Internazionale dei Musei e pertanto sia le visite guidate che l’ingresso al complesso erano gratuite.

Nei dintorni: se dopo questa esperienza marziale ed austera, hai voglia di un posto più tranquillo, puoi raggiungere in 10 minuti d’auto l’Abbazia di Novacella. Trovi in questo articolo il racconto della mia visita

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