Diano Castello: cosa vedere nel borgo ligure

Il borgo ligure medievale in provincia di Imperia da visitare in un pomeriggio immergendosi nell'atmosfera medievale

Tranquillamente visitabile in un pomeriggio, il borgo ligure di Diano Castello è uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Prima di partire con il racconto di cosa vedere in questo borgo stupendo, ti consiglio quando lo visiterai di indossare un paio di scarpe comode perché il borgo è in salita.

Spalanchiamo ora la finestra sul borgo di Diano Castello: verrai ad affacciarti?

Dove si trova Diano Castello

Diano Castello è un piccolo comune in provincia di Imperia e sorge su una collina nell’entroterra.

Come accaduto per molti borghi in Liguria, la sua fondazione deriva dalla necessità della popolazione del litorale di fuggire alle incursioni saracene. Per questo il borgo fu costruito su un’altura che permetteva di sorvegliare il mare.

Tutto ciò avvenne nel X secolo e per questo motivo in tutto il borgo si respira ancora oggi l’aria medievale.

Diano Castello vicolo nel borgo

La mia esperienza a Diano Castello

Sono stata a Diano Castello in un pomeriggio di sole rovente a metà agosto con la speranza di trovare un po’ di refrigerio nell’entroterra ligure.

Il fresco non l’ho trovato ma in compenso mi sono trovata immersa in un borgo silenzioso e tranquillo, in quel momento privo di turisti e dove ogni tanto passava solo qualche abitante del luogo.

Prima di ripartire ho anche fatto una breve sosta nell’unico bar esistente nel borgo, il “Caffè del Borgo” in Via Marconi 2.

Se anche tu cerchi il modo per “rendere speciale una vacanza normale”, questa gita fa per te mentre soggiorni a Diano Marina.

Cosa c’è da visitare a Diano Castello

Appena scesa dal bus i miei occhi si sono posati sulla Chiesa Parrocchiale. La sua facciata barocca in tonalità chiare non lascia indifferenti, tanto più essendo sopraelevata rispetto alla piazza grazie alle Logge in mattoni rossi.

Diano Castello la facciata barocca della Cattedrale

Sotto le Logge si trova l’Ufficio delle Informazioni Turistiche: era chiuso nell’orario in cui sono arrivata ma c’era del materiale informativo a disposizione su un tavolo esterno. Una vera e propria guida gratuita ai luoghi da vedere nel borgo con cenni storici di Diano Castello.

Le Logge sono anche il luogo in cui mi sono fermata perché attirata dalla Fontana del Vermentino: in quel momento non sapevo però a chi chiedere per capire di che si trattasse.

Dalle Logge mi sono guardata intorno ed ho scorto un cuore di metallo che luccicava sotto i raggi del sole: è l’installazione artistica “Ti Amo Castello” che dall’agosto 2025 è stata collocata sulla torre del palazzo del Comune di Diano Castello. È l’edificio di colore rosa di fronte e lo puoi vedere nell’immagine di copertina di questo articolo.

In pochi passi ho poi raggiunto la Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Nicola da Bari: l’interno è ricco di colore grazie agli affreschi della volta, alle decorazioni che contornano le diverse cappelle laterali ed alle finestre dai vetri variopinti attraverso cui filtra la luce.

Diano Castello interno della Cattedrale

Sul sagrato della chiesa ho ritrovato la tradizionale pavimentazione a ciottoli bianchi e neri che formano dei disegni, così come ricordavo dalla mia infanzia quando trascorrevo le vacanze in Liguria.

Diano Castello acciottolato nero e bianco davanti alla Cattedrale

Addentriamoci nel centro storico di Diano Castello

Dalla Chiesa Parrocchiale ho poi preso il vicolo subito alla sua destra per proseguire la visita di Diano Castello.

Passando attraverso Piazza Clavesana ed orientandomi con la cartina della guida che avevo preso allo IAT, sono arrivata in Piazza Assunta dove si affaccia l’abside della romanica Chiesa dell’Assunta.

Diano Castello abside della Chiesa dell'Assunta

L’interno affascina con gli antichi affreschi, come quello di San Cristoforo, risalenti alla fine del XIV secolo e gli inizi del XV.

Visitare Diano Castello interno Chiesa dell'Assunta

Procediamo nel nostro cammino percorrendo Via del Borgo che ci condurrà alle ultime due chiese che vedremo in questo giro: le troveremo entrambe sulla nostra destra.

La prima è l’Oratorio di San Bernardino e Santa Croce dove ancora una volta si sono risvegliati i ricordi della mia infanzia: è qui esposto un Crocifisso che per le decorazioni mi ha fatto venire in mente le processioni a cui avevo assistito in Liguria quando venivo con i miei genitori d’estate.

Cosa vedere a Diano Castello interno Oratorio di San Bernardino e Santa Croce

Subito dopo, seminascosta tra gli ulivi c’è la Chiesa di San Giovanni: al suo interno troviamo anche qui affreschi secolari ma soprattutto un soffitto di legno nel quale sono inserite numerose tavolette dipinte che raffigurano stemmi, mestieri e personaggi di epoca medievale.

Diano Castello Chiesa di San Giovanni
Diano Castello soffitto in legno nella Chiesa di San Giovanni

Cosa sono le “lone” di Diano Castello

Una curiosità affascinante di questo borgo sono le “lone”: cisterne per l’acqua in pietra, sparse per il paese, che fino ai primi anni del ‘900 sono state la garanzia di approvvigionamento idrico di Diano Castello.

Se ne può visitare una gratuitamente: per trovarla devi tornare alle Logge. Qui alla tua sinistra vedrai un arco sotto il quale dovrai passare per arrivare alla lona che è ben indicata da un cartellone dal bordo verde.

Diano Castello lona visitabile

Per attingere l’acqua c’erano dei pozzi pubblici: alcuni sono ancora visibili, seppure in disuso, tra i vicoli del borgo.

L’ultimo mistero: la Fontana del Vermentino

Al termine del mio giro nel borgo, lo IAT era aperto e sono riuscita a svelare il mistero della Fontana del Vermentino: ricordi? Te ne ho parlato all’inizio del mio tour.

Si tratta di una fontana a circuito chiuso che durante la manifestazione “Premio Vermentino” (nel mese di luglio) eroga del vino. Non lo si può bere per ovvie ragioni igieniche ma immagino quanto sia suggestivo vedere la fontana in funzione.

Diano Castello la Fontana del Vermentino

Chissà che non riesca a tornare qui in futuro proprio durante questo evento!

Come raggiungere Diano Castello in bus

Ho raggiunto Diano Castello in una decina di minuti di bus da Diano Marina: ci sono diversi collegamenti giornalieri ed utilizzare il bus ti evita la ricerca del parcheggio, rendendo la tua gita decisamente più rilassante.

Da Diano Marina si arriva a Diano Castello con il bus 31. La fermata si trova in Via Cesare Battisti angolo Via Capocaccia.

Orari del bus Diano Marina-Diano Castello

Gli orari validi fino al 13.6.27 sono:

  • 7-7.40-8.30-10.20-12.30-13.15-14-17.05-18.50 da Diano Marina;
  • 7.50-8.40-10.30-12.40-13.25-14.10-17.15-19.00 da Diano Castello.

Fai attenzione perché questo bus viaggia solo nei giorni feriali.

Puoi verificare gli orari nella pagina dedicata ai trasporti locali dello IAT di Diano Marina.

Biglietto per il bus Diano Marina-Diano Castello

Per utilizzare questa linea avrai bisogno di un “biglietto Zona C” dal costo di 1,50€ e dalla durata di 100 minuti (ne ho usati due perché ho voluto fare con calma).

Lo puoi comprare nelle edicole, facendo però attenzione che molte chiudono durante la pausa pranzo.

IAT Diano Castello

L’ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica IAT di Diano Castello si trova sotto le Logge ed è raggiungibile in pochi passi dalla fermata del bus.

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