Sei giorni sono pochini per visitare la Campania, però dividendo il viaggio in soste più lunghe ed altre più brevi si riescono a sfruttare al meglio ed a tornare soddisfatti, come è successo a me nell’estate 2025.
Di seguito potrai quindi leggere l’itinerario che mi ha permesso di viaggiare tra storia e paesaggi incantevoli di cui, ancora oggi, serbo preziosi ricordi.
Spalanchiamo allora la finestra sulla Campania: verrai ad affacciarti?
Itinerario per visitare la Campania
L’itinerario per visitare la Campania che ho seguito inizia da Napoli, raggiunta partendo da Monaco di Baviera. Come ormai d’abitudine, per guadagnare tempo, sono partita il venerdì sera ed ho fatto tappa ad Affi, in provincia di Verona, per dormire (B&B Hotel Affi). Da lì sono ripartita il sabato mattina arrivando nel pomeriggio a Napoli.
L’auto è stato il mezzo prevalente utilizzato per spostarmi da una località all’altra ma mi sono anche servita di collegamenti pubblici, in particolare in Costiera Amalfitana così da evitare tutti i problemi di parcheggio.
On the road in Campania: Giorni 1-3
Come ti dicevo, la prima meta del mio tour in Campania è stata Napoli.
Napoli
Nella città partenopea ho soggiornato tre notti in modo da avere due giorni completi a disposizione. Il racconto dettagliato di come ho suddiviso questi giorni lo trovi nell’articolo dedicato a cosa vedere a Napoli.
Una città vivace che mi ha colpito dal primo momento in cui sono arrivata ai Quartieri Spagnoli dove avevo prenotato l’alloggio. L’ho trovata un po’ caotica nei momenti in cui l’ho dovuta attraversare in auto ma per il resto l’ho girata a piedi, talvolta con i mezzi pubblici, ed è stato amore a prima vista.
Mi sono tuffata nelle bellezze architettoniche ed artistiche di questa città ed al tempo stesso ho camminato tra le vie sorprendendomi per i venditori di cornetti rossi portafortuna.

Nella primavera precedente ero stata a Roma ed il pensiero a Goethe, che visitò queste due importanti città italiane, non poteva non venirmi.
Il primo aspetto di Napoli è lieto, animato, vivace: la folla inonda le strade, si agita in quelle.
Johann Wolfgang Goethe – Viaggio in Italia
Ho chiesto aiuto a Goethe perché io non saprei fare di meglio per esprimere il mio pensiero e le mie sensazioni che sono stati i medesimi.
On the road in Campania: Giorno 4
Il quarto giorno sono risalita in auto per raggiungere la tappa successiva ed ho avuto anche modo di fare una sosta molto interessante.
Pompei
Un altro luogo da visitare in Campania e che secondo me non devi perdere se sei in zona è il Parco Archeologico di Pompei
Da Napoli dista mezz’ora di viaggio (sono circa 27km) passando dall’autostrada A3, uscita “Pompei Ovest”.
Il parcheggio più comodo è il Parking Zeus, a due passi da uno degli ingressi del Parco (Porta Marina). Quando ci sono stata nel 2025 il costo orario di questo parcheggio era di 3,00€ l’ora.
Il sito archeologico di Pompei è molto ampio ed il mio consiglio è di prendere parte ad una visita guidata: ti permetterà di non perdere tempo vagando qui e là ma soprattutto darai valore a questa sosta scoprendo le tante curiosità.

Il tempo della visita guidata che ho fatto io è stato di due ore ed ho acquistato i biglietti per l’escursione al costo di 44,00€ a persona per gli adulti presso l’ufficio “Tempio Travel/ Pompeii Tickets” che si trova nell’edificio rosso (stazione della Circumvesuviana). Proprio a pochi passi dal parcheggio Zeus andando in direzione dell’ingresso del sito archeologico.
Sai che mi piace essere trasparente con te quindi a riguardo dell’acquisto dei biglietti per Pompei devo spendere due parole perché ho trovato su internet recensioni contrastanti.
La mia esperienza è stata totalmente positiva: la guida era preparata ed ha avuto molta attenzione nei confronti dei bambini presenti nel gruppo. L’ingresso al Parco Archeologico di Pompei è avvenuto rapidamente e con l’auricolare che è stato fornito dalla guida ho ascoltato tutte le spiegazioni scoprendo dettagli interessanti. Al termine del tour guidato avrei anche potuto fermarmi e girare liberamente il sito.
Salerno
Destinazione finale della tappa di questo giorno era Salerno che ho scelto come punto di appoggio per visitare la Costiera Amalfitana. Gli alloggi nelle località più rinomate avevano infatti costi decisamente elevati, oltre le mie possibilità.
Partendo da Pompei, sono arrivata a Salerno in 40 minuti (sono 41km) attraverso l’autostrada A3 uscita “Salerno”.
Nell’itinerario di visita della Campania, Salerno è la città che mi ha sorpreso tantissimo: l’ho vista prevalentemente di sera scoprendo deliziosi scorci e colorati murales.

Mi sono fermata qui due notti nel b&b Salernoway in via SS. Martiri Salernitani 31, vicinissimo al porto di Salerno.
Le due sere in cui ho soggiornato, ho cenato in due ristoranti del centro storico molto caratteristici dove ho respirato l’aria autentica del luogo. I tavolini nel vicolo, i piatti semplici e l’ultima sera è passato anche un signore con la chitarra che cantava canzoni in dialetto.
Il ristorante della prima sera è stato “La Traversa” in Via Giovanni Ruggi D’Aragona 19 mentre per la seconda sera siamo andati da “Piatto di Vino” in Via Masuccio Salernitano 29.
On the road in Campania: Giorno 5
Il quinto giorno del viaggio in Campania l’ho dedicato al gioiello di questa regione: la Costiera Amalfitana.
Costiera Amalfitana
Per raggiungerla ho utilizzato il servizio di traghetto Travelmar che ti permette di arrivare in modo comodo e veloce alle diverse località costiere, nel mio caso le prescelte sono state Positano ed Amalfi.

Una gita di un giorno, vissuta in tranquillità, che mi ha fatto apprezzare questa zona della Campania che sognavo da anni.
Per tutti i dettagli su come come visitare la Costiera Amalfitana, puoi leggere l’articolo che le ho dedicato.
Importante è stata la scelta di soggiornare a Salerno che si è dimostrata vincente perché il tour in traghetto prevedeva la partenza da questa città.
On the road in Campania: Giorno 6
Questo giorno del mio tour in Campania è stato molto intenso perché ho fatto diversi spostamenti ma è riuscito a regalarmi emozioni e colori impossibili da dimenticare.
Vietri sul Mare
Al mattino ho respirato ancora l’aria della Costiera Amalfitana recandomi con il bus di linea (bus n. 4 o n. 9 di Busitalia) a Vietri sul Mare: un borgo meraviglioso dove le ceramiche colorate, vanto del paese, sono ovunque per rallegrare l’animo.

Cilento
Dopo pranzo ho percorso in auto la strada che mi separava dall’Agriturismo San Raphael di Capaccio (Via Leone X 17) dove avrei trascorso la notte. Una struttura accogliente in mezzo al verde che ho conosciuto attraverso degli amici che abitano in zona.
La distanza tra Salerno e l’agriturismo è di 50km, percorsi in circa un’ora attraverso l’autostrada A2 con uscita a “Eboli”. Da qui ho proseguito attraverso le strade statali seguendo le indicazioni per Capaccio.
Agropoli
Prima di cena ho approfittato della vicinanza e mi sono spostata in un altro luogo da visitare in Campania: si tratta di Agropoli e da qui ho visto il tramonto più bello della scorsa estate. Non sono neanche 20km sulla strada statale SS18: una mezz’ora che mi ha regalato la meraviglia.
Ad Agropoli puoi trovare facilmente parcheggio gratuito nelle vie alle spalle del porto come Via Salecaro, Via San Francesco o Via Selva. Da qui potrai muoverti a piedi per raggiungere il centro storico.
Si percorre quindi Via Riviera Franco Antonicelli fino alla Piazza del Commercio e da qui inizierà la salita attraverso la scalinata di Via Rupe che ti porterà a raggiungere la Piazzetta dell’Amore. Un piccolo belvedere romantico che si affaccia sul mare.
Alla sinistra di questo angolo d’amore, decorato con un cuore sormontato da due teneri uccellini, inizia la “Salita degli Scaloni” che ci porterà all’ingresso del borgo segnalato dall’antica Porta Bizantina.
Subito dopo aver varcato la porta, sulla tua sinistra, si apre una terrazza sul mare: se ti è possibile recati qui all’ora del tramonto. Infatti proprio da qui ho visto quello più bello della mia vacanza. Un momento magico che continuo a ricordare ancora adesso.

Sulla piazzetta troverai anche la graziosa chiesa dedicata alla Madonna di Costantinopoli. Percorrendo invece la via sulla destra che inizia subito dopo l’ingresso al borgo potrai arrivare al Castello Aragonese del XV secolo: una possente fortezza che ho avuto la fortuna di vedere sotto la morbida luce dorata del tramonto.
Deviazione in Basilicata
Con un giorno ancora a disposizione, dopo aver completato il tour della Campania, puoi pensare di “abbandonare” questa regione e come ho fatto io sconfinare in quella vicina, la Basilicata per raggiungere Matera.
Matera
Ci arrivi tramite l’autostrada A2 uscita Potenza e poi seguendo le strade provinciali che ti porteranno nella famosa Città dei Sassi. È un po’ più che una deviazione in quanto sono circa 185km (2h 20′) ma secondo me la si può ancora considerare “nei paraggi” e se non l’hai ancora vista, ne vale davvero la pena.

È una città con una storia particolare: la sua rinascita è straordinaria ed ogni angolo ti stupirà.
Per scoprire cosa vedere a Matera puoi leggere l’articolo che ho scritto, con tutte le informazioni utili.
E tu hai già visitato qualcuno di questi luoghi? Hai voglia di raccontarmi nei commenti la tua esperienza?
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