Il Water Light Festival ha rappresentato un’occasione per vedere questa splendida città che mi ha affascinato fin dal primo “incontro” nel 2003: vederla così, vestita di luce durante il Water Light Festival, ti garantisco che ti regalerà una grande emozione. Proprio come è stato per me.
Ho visto questo spettacolo nel 2023 e voglio raccontarti la mia esperienza: chissà che non venga anche a te voglia di andarci.
Spalanchiamo quindi la finestra sul Water Light Festival di Bressanone: hai voglia di affacciarti?

Che cos’è il Water Light Festival
È un festival delle luci che a partire dal 2026 si svolgerà ogni due anni in primavera a Bressanone, città dell’Alto Adige. La prima volta in cui questo evento ha avuto luogo, è stato il 2017.
Per il 2026 l’appuntamento è dal 29 aprile al 16 maggio.
Opere luminose, realizzate da artisti italiani ed internazionali, sono disseminate attraverso la città. Lo scopo di ogni opera è di trasmettere la missione della manifestazione ossia comunicare l’importanza dell’uso sostenibile dell’acqua. Anche il motto dell’evento riprende questo concetto: “L’acqua è vita – la luce è arte”.
Nel 2023, oltre che nel centro di Bressanone, c’erano installazioni anche nell’Abbazia di Novacella e nel forte di Fortezza.
Passeggiando per il Water Light Festival di Bressanone
In città
Andiamo ora per le strade di Bressanone: si cammina per le vie della città passando da un’installazione all’altra compiendo un percorso suggestivo di luci e colori che spezzano il buio delle ore serali.
Un vero e proprio spettacolo in cui immergersi ed emozionarsi.
A me è piaciuto tanto andare a vedere le installazioni durante le ore diurne per poi ammirarle accese alla sera. Come cambia la percezione del luogo nei due momenti della giornata!
Questo è il primo consiglio che sento di darti per vivere appieno questa esperienza.
Anche se è passato del tempo, ricordo il filo blu che faceva da guida tra le varie opere. Alzavi gli occhi e lo vedevi sopra di te, ad indicarti il cammino per spostarti da un’installazione all’altra. Un passo dietro l’altro, per scoprire nuovi scenari.
Durante questo evento sono rimasta affascinata dal videomapping, la tecnica di proiezione di immagini ed animazioni sulle superfici donando loro un senso di tridimensionalità. Qui, lo sfondo erano i palazzi e addirittura un albero.
Come una bambina, stavo a guardare l’avvicendarsi delle proiezioni e me ne andavo solo quando il ciclo ricominciava, giusto per godere interamente di quegli istanti di magia.
Non ho dimenticato il suono della goccia che cade ed il gioco di onde che si forma: il tutto vissuto senza luci intorno a disturbare e sentendosi come spettatori di un sogno.
E poi ho camminato nei Giardini Rapp dove era stato ricreato una sorta di ambiente sottomarino utilizzando materiali da pesca raccolti sul fondo del mare durante operazioni di pulizia dei fondali.
Ecco, se senti il bisogno di vivere un momento magico, questo evento non te lo devi assolutamente perdere.
Quest’anno le installazioni saranno diverse e regaleranno emozioni nuove.
L’ultimo consiglio che ti voglio dare è di dedicare alla passeggiata tra le luci tutte le ore in cui saranno accese. Quindi cena presto ed all’ora di inizio dell’evento sii pronto a cominciare la tua passeggiata.




Abbazia di Novacella
Questa Abbazia è già un gioiello di suo, un luogo incredibile dove respirare pace e ammirare bellezza in ogni sua parte. Puoi scoprire meglio l’Abbazia di Novacella leggendo l’articolo dedicato.
Ma torniamo alla festa delle luci: diversi ambienti dell’Abbazia hanno ospitato installazioni luminose, qualcuna anche interattiva.
A parer mio, la più affascinante è stata la proiezione sul soffitto della biblioteca: immagini ingrandite del mondo della natura, come un ragno che tesse la sua ragnatela o la vita nel mare.
In questa stanza meravigliosa, veniva anche data la possibilità di spegnere la luce in autonomia per sentirsi ancora più immersi nelle immagini proiettate.
Molto particolari erano anche le installazioni presenti nel piccolo Castel Sant’Angelo dell’abbazia: scritte luminose e neon che risplendevano nella penombra del luogo.


Che ne pensi, ti ho fatto venire voglia di andarci?
Puoi farti un’idea della magia dell’evento guardando questo breve filmato che ho fatto nel 2023:
Water Light Festival – Informazioni pratiche
Come arrivare a Bressanone
In auto, raggiungi Bressanone con l’autostrada del Brennero A22 uscita “Bressanone-Val Pusteria”
Come muoversi
All’interno della città di Bressanone, poiché le installazioni sono posizionate in zona centrale, ti potrai muovere a piedi.
Orari e costi
Al momento (febbraio 2026) non ci sono ancora indicazioni sugli orari e sui costi dell’evento. Aggiornerò questa sezione appena queste informazioni saranno disponibili.
Ti lascio comunque il link della pagina ufficiale del Water Light Festival.
Dove mangiare a Bressanone
Oltre ad essere la sede di questo festival delle luci, Bressanone è per me un punto frequente di passaggio nei viaggi tra Monaco di Baviera e l’Italia. Ho così sperimentato più volte un ristorante con una grande scelta di piatti diversi che spaziano dalle specialità locali alle pizze ed al sushi.
Sto parlando del Ristorante “Grissino” in Via Mercato Vecchio 28/B, a meno di 500m dal Duomo di Bressanone. Un ottimo punto di partenza per il percorso a “caccia” di luci.
Perché mi piace? Innanzitutto per la cortesia del personale e poi per la qualità dei cibi: ne vengo sempre via soddisfatta pensando a quando ci tornerò la volta successiva.

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Nonostante io abiti vicino all’Alto Adige, non ho mai partecipato al Water Light Festival di Bressanone. Ho visto dei video bellissimi e mi sa che ci devo andare, prima o poi!
È un’esperienza che ti auguro di vivere: la città, già di suo così affascinante, diventa davvero magica. Proprio a questo evento mi sono appassionata ai Festival delle Luci ed ho iniziato a cercarne altri