Un sogno che avevo nel cassetto da tanto tempo e che quest’estate ho finalmente realizzato. Ho visitato la Costiera Amalfitana in 1 giorno e mezzo, senza utilizzare l’auto ma solo traghetti e bus.
Lo so, non è tantissimo il tempo che ho potuto dedicare alla visita di questi luoghi così meravigliosi, ma è bastato per vedere tre località tra le più famose della Costiera: Positano, Amalfi e Vietri sul Mare. Qui ti racconterò la bellezza di questi luoghi e ti darò un po’ di consigli su come organizzarti.
Spalanchiamo allora la finestra sulla Costiera Amalfitana: vieni ad affacciarti?
Itinerario di 1 giorno e mezzo in Costiera Amalfitana
La Costiera Amalfitana da Salerno
La Costiera Amalfitana è quella stupenda parte di costa campana che si snoda ad ovest di Salerno ed ho scoperto essere iscritta, dal 1997, nei beni Patrimonio dell’Umanità UNESCO: geograficamente, la Costiera va da Vietri sul Mare a Positano e comprende 15 località, sia sul mare che nell’entroterra.
Proprio da Salerno parte la mia esplorazione: città che ho scelto come “campo base” sia per la comodità dei mezzi che da qui partono per arrivare in Costiera (battelli e bus), sia per contenere i costi del soggiorno. In luglio nei paesi rinomati, pur prenotando con anticipo, avevo trovato prezzi decisamente superiori.
Le tappe del viaggio le ho pianificate ancora prima di arrivare a Salerno ma tutti i biglietti per traghetti e bus li ho poi acquistati in loco. Un po’ anche per scaramanzia.
La navigazione in Costiera Amalfitana
Utilizzare il battello che parte dal Porto Concordia di Salerno è sicuramente il mezzo più affascinante e meno stressante per visitare la Costiera Amalfitana.
Dopo aver valutato diverse combinazioni di orari, ho preferito il “Tour della Costiera Amalfitana” che la compagnia di navigazione Travelmar offre: le mete sono Positano ed Amalfi, le due località che più ci tenevo a vedere nel mio primo incontro con la Costiera.
L’orario di partenza dal porto Salerno-Concordia era alle ore 11.10 ed io per paura di trovare troppa folla e non riuscire a salire in nave mi sono recata in biglietteria già un’ora prima.
Pensavo venisse emesso un biglietto unico invece ti vengono rilasciati i ticket delle singole tratte con gli orari di imbarco stampati sopra.
La navigazione è stata perfetta: il mare calmo, il cielo azzurro sopra di me ed il sole caldo che mi solleticava la pelle mi hanno fatto sentire proprio bene. Meraviglioso anche il panorama che sfilava davanti ai miei occhi.
Di proposito mi sono seduta sul lato destro del battello per poter osservare tutta la costa: un susseguirsi di paesini, vegetazione e grotte. C’era anche qualche nube che dall’entroterra si spingeva verso il mare ma nessuna da far temere un temporale. Tutto questo mi ha fatto proprio sentire nel pieno della mia stagione preferita, l’estate. È anche la tua?
Positano
La prima tappa dell’itinerario in Costiera Amalfitana mi ha portato a Positano dove siamo arrivati verso le 12.30: una volta scesi dal battello ho fatto un breve giro alla ricerca di un posto economico o meglio di quello meno caro dove poter mettere qualcosa sotto i denti.
Durante questo giro “perlustrativo” ho fatto conoscenza con il luogo: grazioso ma molto affollato e questo non mi ha fatto apprezzare la parte di Positano che si snoda lungo il mare.
Solo dopo pranzo, salendo verso la chiesa (la noterai sicuramente arrivando dal mare grazie alla cupola rivestita di maioliche) le mie impressioni sono cambiate.

Percorrendo Via Regina Giovanna si arriva alla scala che conduce fino al sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta. A luglio su questo piazzale erano presenti anche delle sculture che lo impreziosivano: fanno parte del progetto artistico “The Visible Pause” e saranno esposte fino ad ottobre 2025.
Mi sono limitata ad una breve visita della chiesa mentre mi sarebbe piaciuto molto fare la visita guidata del Museo Archeologico Romano: a trattenermi è stata la temperatura all’interno del museo, mantenuta a 15°, per la quale viene consigliato un abbigliamento adeguato.
Non sapendolo in partenza, non ero assolutamente preparata ed avevo con me un semplice coprispalle leggero. Se gli scavi archeologici ti appassionano, non perderlo. Ora che lo sai potrai munirti di qualche capo di abbigliamento idoneo.
Dopo aver detto mentalmente addio al museo, mi sono lasciata attirare da un percorso all’ombra che inizia a destra del campanile: è Via dei Mulini, un viottolo pergolato su cui si affacciano numerose botteghe artigianali. Nelle ore calde rappresenta un attimo di ristoro e di pace.
Tutto sommato, qui non c’era molta gente ed ho potuto dare con calma un’occhiata ai negozietti.

Il successivo traghetto che dovevo prendere era alle 15.30: devo dire che le tre ore a disposizione sono state sufficienti per passeggiare per Positano. Se non avessi fatto pranzo, avrei aggiunto la salita lungo Via Cristoforo Colombo, alla ricerca di qualche punto panoramico.
Amalfi
Tra le due località che ho visitato nella giornata, Amalfi è quella che sicuramente mi è piaciuta di più. Nonostante anche qui ci fossero tante persone, la sensazione è stata comunque di minore affollamento. Anche la visita del meraviglioso Duomo e del suo complesso museale è stata tranquilla.
Scesi dal battello (la navigazione è durata circa mezz’ora) ci siamo diretti verso Porta della Marina da dove si entra nel borgo.
Sulla sinistra della Porta, c’è un pannello in ceramica con la carta delle colonie che Amalfi aveva all’epoca in cui fu una delle quattro Repubbliche Marinare.

Fai attenzione che quando entri sotto l’arco ti trovi sulla strada statale molto trafficata che dovrai attraversare per passare sotto il secondo arco. Quando ci sono stata c’era addirittura una vigilessa a regolare il traffico.
La mia predilezione per Amalfi è stata sicuramente data dalla scoperta del Duomo di Amalfi: un gioiello per il quale si paga un biglietto dal prezzo minimo. Con questo puoi vedere, in autonomia ma con l’aiuto di un opuscolo dalle descrizioni complete, il complesso che comprende il Chiostro del Paradiso, la Basilica del Crocifisso con il Museo Diocesano, la Cripta di Sant’Andrea e l’attuale Cattedrale.

In un’ora circa si riesce a visitare senza fretta e soffermandosi il tempo necessario per non tralasciare nessun particolare. È questo un tempo compatibile con gli orari del battello.
Abbiamo anche avuto il tempo di percorrere la passeggiata lungo mare che dal porto trovi alla tua destra e che corre parallela alla Strada Statale 163.
Mio marito ha poi voluto assaggiare il famoso sorbetto al limone servito dentro al frutto: un po’ caro (10,00€) ma delizioso. Tra i tanti locali che lo servivano, abbiamo scelto il Bar Royal che si trova in Via Lorenzo d’Amalfi 10, a pochi passi da Piazza Duomo.
Con calma siamo tornati al porto per prendere il battello del ritorno alle 19.10 che ci avrebbe riportato a Salerno per le 19.45.
Vietri sul Mare
Il mattino seguente sono stata a Vietri sul Mare dove sono arrivata utilizzando il bus.
Un tragitto di un quarto d’ora fino alla fermata “Vietri – Salesiani” che secondo me è il punto ideale per iniziare la scoperta di Vietri. A questa fermata si trova infatti il sottopasso per il centro del paese.
Vietri è famosa per le sue ceramiche e già da qui si ha un assaggio di queste opere meravigliose. Perfino il sottopasso è decorato con opere in ceramica ma prima di percorrerlo non dimenticare di buttare un occhio sull’edificio delle Ceramiche Solimene, completamente ed artisticamente ricoperto da questo materiale.
Una volta sbucati dal sottopasso una colorata fontana ti accoglie con i suoi freschi zampilli: la fontana è stata realizzata negli anni ’50, completamente in ceramica, da un dipendente della fabbrica Solimene, Giovannino Carrano. Sulla vasca puoi leggere la storia e le diverse curiosità interessanti legate alla fontana.
Itinerario a piedi a Vietri sul Mare
Lasciamoci alle spalle la fontana ed inoltriamoci nell’isola pedonale di Vietri sul Mare. Questo borgo ha come simbolo un asinello che possiamo vedere frequentemente riprodotto su formelle sui muri. Oppure come statuette in vendita nei negozi di souvenir.
I belvedere di Vietri
Percorrendo Corso Umberto I raggiungiamo Piazza Amendola con il suo belvedere. La pavimentazione della piazza è artistica: camminare su di essa è come immergersi nel mare in quanto è raffigurato un ambiente marino dove due sirene dominano la scena. Il tutto realizzato in cotto e ceramica colorata.
Affacciandoci dalla ringhiera potremo vedere il mare, una parte del borgo ma soprattutto la cupola del duomo rivestita di maioliche gialle, verdi e blu.
Qui a Vietri ho fatto un percorso molto lineare, sempre accompagnata dai colori che sono stati quel particolare che ha reso la mia visita così speciale.
Proseguendo lungo Corso Umberto I arriviamo in Piazza Matteotti dove trovi il secondo belvedere e dove diverse opere in ceramica colorata rallegrano il luogo. Anche qui ho trovato una sirena: una versione in chiave moderna nelle tinte del blu e del verde che tanto ricordano le sfumature del mare.

Il Duomo di Vietri
La prossima tappa da non perdere è il Duomo di San Giovanni Battista: per raggiungerla dobbiamo tornare indietro lungo il corso dal quale siamo arrivati e prendere, al bivio, la via a destra (Via Diego Taiani). Non ci sbaglieremo perché un cartello di indicazione marrone ci segnala che siamo sulla strada giusta.
Un breve tratto leggermente in salita (ma senza scale) ci porterà alla piazza del Duomo di Vietri sul Mare. La chiesa è del 1500, rifatta nel 1700: la facciata è bicolore bianca e grigia ma soprattutto risalta l’immagine in maiolica colorata di San Giovanni Battista. Occupa il posto di un rosone andato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.

All’interno è luminoso, grazie anche alla tonalità giallo pastello delle pareti. Una sola navata ed un insieme molto semplice ma se sollevi lo sguardo scoprirai una vera meraviglia: un soffitto a cassettoni un po’ particolare.
Infatti anziché i classici motivi in legno che normalmente si vedono in queste strutture, qui abbiamo gli spazi per tele dipinte. Sono tutte scene raffiguranti momenti di vita di San Giovanni Battista. Purtroppo però sono visibili solo 7 delle 15 previste. Ho cercato documentazione in merito ma non ho trovato nulla, quindi non so se siano semplicemente in restauro o siano andate perdute.
Villa Comunale di Vietri
Hai ancora voglia di colore? Allora, mentre ti recherai alla fermata del bus per rientrare a Salerno (la trovi in Corso Umberto I, civico 3) allunga di qualche passo fino alla Villa Comunale.
Io credevo che si trattasse di un palazzo, poiché viene denominata “Villa”: invece sono rimasta molto sorpresa in quanto è un tranquillo parco cittadino super colorato con tanto di anfiteatro e viste deliziose sul mare.

Un angolo pittoresco che, per quanto non mi piaccia in genere fare confronti tra i luoghi, non può non far venire in mente il famoso Park Güell di Barcellona.
Con il pranzo in un ristorante tipico di Vietri sul Mare, si conclude il mio viaggio in Costiera Amalfitana. Un giorno e mezzo vissuti pienamente e da cui torno felice e soddisfatta. Le mie aspettative sono state rispettate, anzi. Questi luoghi favolosi che ho visitato hanno lasciato in me dei ricordi indelebili.
Quando potrò, tornerò sicuramente per visitare altri borghi della Costiera e continuare la conoscenza di questo territorio.
Costiera Amalfitana in 1 giorno e mezzo – Informazioni pratiche
Costiera Amalfitana da Salerno via mare
La compagnia di traghetti con cui ho viaggiato è la Travelmar che ti dà la possibilità sia di comprare i biglietti per singole tratte sia di scegliere tra alcuni tour che permettono di vedere più località.
La mia scelta è caduta su questa seconda opzione in quanto permetteva di avere gli scali già stabiliti e di non dovermi preoccupare di combinare orari di arrivo e partenza.
Sappi comunque che i tour non prevedono accompagnatore e la visita dei vari luoghi è individuale. Ideale per la massima libertà di scegliere in loco cosa vedere.
Il costo per il “Tour Costiera – Positano e Amalfi” che ho fatto io costa 39,00€ per gli adulti. Si può acquistare anche online ed il prezzo è identico all’acquisto fatto in biglietteria.
Il cane in traghetto Travelmar
I cani possono accedere sui traghetti: devono essere tenuti al guinzaglio ed avere la museruola come da regolamento. Nella mia esperienza personale ti dirò che la museruola è stata chiesta solo nella tratta da Positano ad Amalfi.
Il biglietto per il cane costa 5,00€ a tratta. Non può essere acquistato online, motivo per cui mi sono recata direttamente alla biglietteria del porto.
Costiera Amalfitana da Salerno in bus
Muoversi in bus lungo la Costiera Amalfitana non è facile: c’è la compagnia Sita Sud che con il bus n. 5120 ti porta da Salerno fino ad Amalfi con un discreto numero di corse durante la giornata. Da Amalfi occorre poi prendere il bus con destinazione Sorrento che ti permette di raggiungere Positano.
La fermata del bus 5120 a Salerno è in Via Vinciprova, vicino alla stazione ferroviaria. Nel sito della Sita Sud ho trovato l’indicazione di un biglietto giornaliero apposito per viaggiare tra i comuni della Costiera Amalfitana, il CostieraSita con un costo di 10,00€.
Nel mio caso, poiché dovevo raggiungere esclusivamente Vietri sul Mare da Salerno, ho utilizzato il collegamento diretto tramite il bus n. 4 di Busitalia al costo di 1,40€ per il biglietto di corsa singola suburbana. In alternativa (per questa tratta) puoi usare anche il bus n. 9 che passa alla stessa fermata
Per comodità, ho preso i biglietti nell’edicola della Stazione FS di Salerno e sono andata ad aspettare il bus alla fermata “Garibaldi Barrella” in Corso Giuseppe Garibaldi angolo Via Barrella.
Sul sito di Busitalia (sezione “Trasporto”) ho trovato solo l’informazione per il trasporto di cani di piccola taglia che salgono gratis. Per i cani più grandi non c’è nessuna indicazione.
Comoda ed utile è stata l’app Quibus: l’ho scaricata inquadrando il QR Code presente alla fermata del bus e l’ho utilizzata per pianificare il tragitto. Si può usare anche per acquistare il biglietto ma sappi che non c’è la possibilità di comprare ticket per altre persone: se viaggi in famiglia come me è sicuramente più comodo il biglietto cartaceo.
Visitare la Cattedrale di Amalfi
Il biglietto per la visita del Complesso Monumentale della Cattedrale di Amalfi costa 4,00€ per gli adulti e 2,00€ dai 6 ai 17 anni.
Gli orari di visita vanno dalle 9.00 alle 19.55, con ultimo ingresso alle 19.30. La Cattedrale è aperta per le funzioni religiose e la preghiera dalle 7.30 alle 10.00 e dalle 17.00 alle 19.30. Tra le ore 10.00 e le 17.00 si può accedere solo con il percorso del museo.
Dove mangiare in Costiera Amalfitana
Condivido con te i ristoranti in cui sono stata: non sono collaborazioni ma solo locali in cui mi sono trovata bene, nei quali il rapporto qualità/prezzo era buono e dove ho potuto accedere con il cane. Penso possa farti piacere avere qualche indirizzo a portata di mano.
Positano
Ristorante Capricci in Viale Regina Giovanna 12: vicino al mare ed al porto. Il costo è stato quello più alto in questo itinerario perché per pizza ed acqua abbiamo speso 21,00€ a persona. Per un attimo ho pensato di essere a Monaco di Baviera dove il costo per una pizza è più o meno sui 17,00€. Però ci sta in quanto Positano è una località molto rinomata e fra i diversi ristoranti che avevo adocchiato era comunque il più conveniente.
Vietri sul Mare
Ristorante Acqua Ramina in Corso Umberto I, 90: lungo la strada principale di Vietri, è un locale che può sembrare a colpo d’occhio caro in quanto elegante ma una volta entrati l’atmosfera è familiare. La specialità è il pesce ma anche gli altri piatti sono molto invitanti. 19,00€ a persona per un primo ed una bibita.
Salerno
Ho cenato due volte in città provando due locali tipici e molto suggestivi del centro storico di Salerno:
- Ristorante La Traversa in Via Giovanni Ruggi D’Aragona 19: in uno stretto vicolo con i tavoli collocati all’esterno. Un ambiente rustico e cordiale. 16,00€ a persona per un piatto più bevanda.
- Ristorante Piatto DiVino in Vicolo Masuccio Salernitano 29: tavoli all’aperto in un vicolo che si apre a mo’ di piazzetta con un bellissimo murales colorato. Piatti gustosi e tradizionali che oscillavano tra i 10,00€ ed i 15,00€. Un momento emozionante l’ho vissuto quando è passato di lì un musicista di strada che si è fermato al nostro tavolo ed ha cantato la nota canzone napoletana “Malafemmena”.
Dove soggiornare per visitare la Costiera Amalfitana
Come ho scritto all’inizio di questo articolo, credo che soggiornare a Salerno sia la scelta migliore.
Per me conveniente e super comodo per raggiungere il Porto Concordia è stato il Bed&Breakfast “Salernoway” in Via Ss. Martiri Salernitani 31. Qui ho trovato un ambiente confortevole, pulito ed un’ottima accoglienza da parte del proprietario che ci ha dato, con passione, suggerimenti su cosa vedere nei dintorni.
Il costo al giorno per tre persone in camera con bagno, con colazione e cane è stato di 95,00€.
Dove parcheggiare a Salerno
Poiché vicino all’alloggio scelto non era comodissimo parcheggiare, ho prenotato tramite il sito “MyParking” un posto auto nel Parking Salerno in Via Generale Clark 25. Essendo un po’ lontano (ma era l’unico che mi permetteva di tenere le chiavi dell’auto) ho selezionato il servizio navetta che ci ha portato con i bagagli alla stazione di Salerno quando abbiamo lasciato l’auto. Stessa cosa al ritorno: ci siamo fatti trovare alla stazione e sono venuti a prenderci per riportarci alla macchina. Per tutto questo servizio ho pagato 40,00€ per due giorni.
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