5 Panchine Giganti delle Langhe in un giorno

È possibile vedere più Panchine Giganti delle Langhe in un solo giorno? Certo, io ne ho viste ben 5. Segui il mio itinerario e scoprile anche tu!

Sui social le Panchine Giganti spopolano ed allora, approfittando delle vacanze pasquali in Piemonte, ho deciso di andare a caccia di queste piccole grandi opere d’arte. Ed ho scoperto che in un singolo giorno si possono vedere ben 5 Panchine Giganti delle Langhe.
Ma che cosa sono le Panchine Giganti (Big Bench in inglese)? Scopriamolo insieme.

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Il progetto Big Bench

Le Big Bench, come dice il loro nome, sono panchine fuori misura collocate in punti panoramici. Sedersi su di esse permette di godere di splendide viste. Ed è divertente perché fa tornare bambini: infatti, come quando eravamo piccoli, bisogna arrampicarsi per salirvi.

La prima Panchina Gigante è stata realizzata a Clavesana nel 2010 da Chris Bangle, il designer americano che ha dato vita all’iniziativa “Big Bench Community Project”. Si tratta di un’iniziativa no profit con la quale vengono coinvolti i paesi dove le Panchine sono posizionate dando un contributo al turismo ed alle attività locali. Nel sito ufficiale potrai trovare le informazioni dettagliate sul progetto.

Alla data in cui sto scrivendo questo articolo, sono state costruite 212 Panchine Giganti: la maggior parte le puoi trovare in Piemonte ma diverse sono ora visibili anche in altre regioni ed addirittura all’estero (come ad esempio nel Regno Unito ed in Polonia).

Io ho trovato molto simpatica l’idea di acquistare il Passaporto delle Big Bench: oltre a sostenere il progetto, avrai sempre con te un ricordo di giornate memorabili a caccia delle Panchine.


Se anche tu sei curioso di vederne qualcuna, continua a leggere: ti farò fare un tour tra ben 5 Panchine Giganti. Partiamo!

Le 5 Panchine Giganti delle Langhe

Monchiero

Il mio tour tra le Panchine Giganti delle Langhe ha avuto inizio a Monchiero, in provincia di Cuneo. L’ho scelto come punto di partenza perché sapevo che vi avrei trovato un punto di ristoro, il bar Il Bistrò. Qui sapevo di poter acquistare il passaporto: l’avevo infatti letto nell’elenco scaricato dal link “Passaporto” del sito ufficiale. Su di esso si segnano le varie panchine che si visitano e ci si può far apporre i timbri specifici per ciascuna panchina visitata.

Sono arrivata qui con la mia famiglia in tarda mattinata e vista l’ora abbiamo deciso di fermarci a mangiare: oltre al passaporto abbiamo trovato simpatia, cordialità e tanto gusto. Abbiamo pranzato velocemente perché le Panchine ci aspettavano ma la nostra sosta è stata comunque rigenerante!

Terminato il pranzo ci siamo diretti alla Panchina Gigante n. 22 installata in Monchiero Alto. Una panchina di colore bianco che si affaccia sulle colline circostanti e sui campi geometricamente squadrati.

Nell’area verde dove sorge la panchina, ci sono anche tavoli e panche in pietra dove sedersi per un picnic. All’esterno del manto erboso, dove abbiamo lasciato l’auto, lo spazio è delimitato dall'”Antico Oratorio dei Disciplinanti” sede del Museo Peluzzi Bonichi.

Monforte Gramolere

Risaliamo in macchina e percorriamo la SP n. 57: lo scenario davanti ai nostri occhi è meraviglioso ed io mi fermerei ogni due per tre a fare foto ma mi trattengo! La strada non è molto ampia ma il traffico è scarso, sia perché siamo in un giorno feriale (mercoledì) sia perché un tempo così nuvoloso non invita a fare gite.

Salendo verso la panchina, la strada si fa un po’ più stretta ma è un breve tratto e finalmente arriviamo a destinazione. La Panchina Gigante n. 6 è di un bel colore rosa acceso (sì, è quella all’inizio dell’articolo!). Seduta su di essa, mia figlia compila diligentemente il passaporto mentre io non resisto e scatto un paio di foto “instagrammabili”… con i nostri piedi e poi con il passaporto!

E via, in macchina verso la prossima tappa!

Monforte d’Alba

La Panchina Gigante n. 12 si trova all’interno del paese di Monforte, in un piccolo spazio verde dove sono collocati anche dei grandi pastelli colorati. È di colore violaceo e comincia ad accusare il passaggio del tempo, infatti è un po’ scrostata ma ha comunque il suo fascino. Questa volta non abbiamo di fronte a noi vigneti e dolci pendii ma il panorama del borgo stesso, dove spicca la Chiesa Parrocchiale Madonna della Neve. La giornata un po’ fosca regala alla scena un sapore particolare.

Ed ora pronti a passare alla prossima panchina.

Sinio

Qui troviamo la gialla e bianca Panchina Gigante n. 63, situata sul terreno dell’Agriturismo Bricco del Gallo. Lasciata l’auto lungo la strada, ci siamo avviati verso la panchina. Ed ecco spuntare dalla foschia i verdi campi coltivati, in perfetto ordine ed i casolari che sembrano posti quasi alla stessa distanza l’uno dall’altro.

Un’immagine bucolica ed una sensazione di pace ci tratterrebbero qui per molto più tempo ma l’ultima panchina ci attende e dobbiamo riprendere il viaggio.

Montelupo Albese

Arriviamo così alla Panchina Gigante nr. 100: è anch’essa gialla e bianca come quella di Sinio.

Il sentiero che dalla strada conduce alla panchina è indicato con una freccia dagli stessi colori della panchina ingraziosita dalla vicinanza di un vaso di fiori.

Il panorama è per certi versi simile a quello visto a Sinio ma presenta anche aree boscose più estese. Restiamo qualche minuto seduti in silenzio sulla panchina e pensiamo a quanta bellezza abbiamo visto oggi. E quanto ci siamo divertiti insieme a sentirci piccolini al cospetto delle “enormi” Panchine.

Durante la sosta per andare a vedere la Panchina Gigante numero 100, abbiamo bussato alla porta dell’Agriturismo La Ruota dove abbiamo chiesto se potessimo fare merenda. Siamo stati accolti con calore, cortesia ed un ottimo tagliere di salumi e formaggi. Ci sarebbe stato un buon bicchiere di vino per accompagnare il tutto ma dovendo rimettermi subito alla guida ho dovuto rinunciare. Che tristezza! Ma resta comunque il piacevole ricordo di questa scoperta casuale che si è rivelata una bella sorpresa.

Ah, dimenticavo: presso l’Agriturismo è possibile acquistare anche gli articoli ufficiali del Big Bench Community Project!

5 Panchine Giganti delle Langhe – Informazioni pratiche

Come arrivare: qui sotto puoi vedere la mappa che ho creato tramite Google Maps con l’itinerario che ti ho raccontato. Clicca sulla mappa per aprirla in Google Maps e vederla nel dettaglio

Dove mangiare:

  • Il Bistrò – Località Borgonuovo 105, 12060 Monchiero CN
  • Agriturismo La Ruota – Via Mortizzo 93, 12050 Montelupo Albese CN

Ingressi: per vedere le Panchine Giganti non ci sono ingressi da pagare. Se si desidera acquistare il passaporto dove raccogliere i timbri che attestano il passaggio sulle varie panchine, esso ha un costo di € 10,00. Ed è in vendita in entrambi i posti che ho indicato sopra

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